La Nostromo fa parte del Gruppo Calvo. Il Gruppo Calvo è un leader di mercato in Spagna con circa 3000 dipendenti, una grande flotta di proprietà e 6 stabilimenti nel mondo.
E’ famoso a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti, garantita dal controllo sull'intero ciclo produttivo dalla pesca al confezionamento, proprio come avviene in Nostromo.
Calvo nasce nel 1940 a La Coruña, in Spagna, come piccola fabbrica di carne in scatola. Nel 1942 inizia a produrre tonno in scatola, confezionandolo per la prima volta in latte rotonde: le classiche scatolette diffusissime oggi in tutto il mondo.
Fra le altre innovazioni del Gruppo Calvo ricordiamo le confezioni in alluminio flessibile (destinate alla ristorazione professionale) e, soprattutto, il primo tonno in scatola basso in sale, lanciato nel 2001: una vera rivoluzione per l'industria e per le abitudini alimentari di chi è attento alla propria salute.
Fondato nel 1942 dalla famiglia Calvo, Gruppo Calvo, di cui Nostromo è parte, è leader in
Spagna nella vendita delle conserve alimentari ittiche. Forte della sua lunga esperienza e
qualità nel settore delle conserve ittiche, lavora oggi per essere percepita dal consumatore
come un punto di riferimento, non solo per le conserve, ma anche per quanto riguarda
l'alimentazione in generale.
L'attività del Gruppo Calvo comprende sia operazioni di flotta marittima - 10 navi che solcano
l'Atlantico e il Pacifico - sia di terra - con impianti di produzione in Spagna, El Salvador e
Brasile e una commercializzazione in oltre 50 Paesi dei cinque continenti.
Il suo percorso è contraddistinto dalla notorietà dei suoi brand - Calvo (Spagna), Gomes da
Costa (Brasile) e Nostromo (Italia) - e dalla costante ricerca dei più alti standard di qualità,
sicurezza e rispetto delle normative internazionali relative alla pesca.
In questo senso, Gruppo Calvo adotta e attua il concetto di Corporate Responsibility giorno per
giorno in ogni sua attività e attraverso l'impiego di programmi specifici nei seguenti asset:
lavorativo, alimentazione e nutrizione, sostegno allo sport e alla cultura, intrattenimento
collettivo, programmi di reinserimento giovanile, economia sostenibile ed ecologia.
Questi ultimi due sono particolarmente importanti e considerati vitali per l'attività della società.
Gruppo Calvo condivide l'idea dello sviluppo tridimensionale (economico, sociale e ambientale)
ed è consapevole che la sostenibilità sia raggiungibile solo attraverso l'equilibrio di queste tre
dimensioni.
Gruppo Calvo e le sue divisioni pertanto si impegnano nei confronti dell'ambiente e in
particolare nella preservazione e rigenerazione delle risorse marine mondiali alla base dei suoi
prodotti.
L'adempimento rigoroso a tutte le norme stabilite dalle organizzazioni che regolano la pesca nei
differenti oceani in cui opera Calvo, così come la partecipazione volontaria alle differenti attività
ambientaliste e ai marchi di qualità, certificano in questo modo il Gruppo.
CONFORMITÀ RIGOROSA ALLE NORMATIVE
Gruppo Calvo è conforme a tutti i requisiti della Commissione ittica delle aree in cui pesca e,
non figura, certamente, in nessuna delle liste di pesca illegale.
Specie pescate e il documento delle Organizzazioni regionali di Pesca
È importante sottolineare che le specie pescate da Gruppo Calvo si limitano alle seguenti:
Pinna Gialla, Tonno Skipjack - in nessun caso Tonno rosso o squali.
La pesca delle sopra citate specie è interamente regolata e soggetta al completo rispetto e
controllo da parte delle Organizzazioni Regionali di Pesca (ORP). Ogni Organizzazione a
partire dai dati di pesca rilevati - tanto a bordo come nella fase di scarico - elabora studi
accurati sullo stato di ogni specie.
In base all'analisi realizzata, le Commissioni Scientifiche delle singole Organizzazioni regionali
di Pesca elaborano una serie di raccomandazioni che successivamente vengono sottoposte
alla Commissione Plenaria, la quale decide le misure di gestione che ciascuna nave deve
adottare l'anno successivo.
In questo modo, nell'Oceano Atlantico i nostri pescherecci sono controllati da osservatori
appartenenti all'Istituto Oceanografico di Spagna presso il Porto di Abidjan, i quali riferiscono i
dati alle autorità di Capo Verde e alla Commissione Internazionale per la Conservazione dei
Tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) per la realizzazione di analisi scientifiche. I nostri pescherecci
sono inoltre ispezionati dalle autorità di Capo Verde e dell'Unione Europea.
È proibito il trasbordo nelle acque internazionali e tutti i trasferimenti in porto sono controllati
dall'Autorità Nazionale dei Trasporti; la bandiera della nave, Capo Verde, emette i certificati di
pesca.
Conformità dei requisiti nel rispetto dell'Oceano
FLOTTA DELL'ATLANTICO
. Adempimento rigoroso delle risoluzioni ICCAT
. Blue box controllata da Capo Verde
. chiusura spazio-temporale della pesca stabilita da CIAT
. Non si producono scarti
. Conformità rigorosa alla quota massima di cattura del pescato per Paese
FLOTTA DEL PACIFICO
. La nostra Flotta del Pacifico fa parte della Commissione Interamericana del Tonno
Tropicale (CIAT) e della Commissione ittica del Pacifico Ovest. I pescherecci sono
registrati in entrambe le commissioni e sono ispezionate regolarmente dalle autorità di
El Salvador e della Unione Europea.
- Misure di gestione nella zona del Pacifico Orientale (CIAT)
Chiusura di 59 giorni nel 2009 per fermo pesca. Nel 2010 saranno 63.
Pesca proibita nelle aree chiuse durante il mese di ottobre.
Proibito disfarsi del pescato di scarto.
Adempimento regole dell'APICD (protezione dei delfini) e preserva di
altre specie di animali come tartarughe, ecc.
Presenza in ogni viaggio di un osservatore a bordo.
Blue box controllata da El Salvador.
- Misure di gestione nella zona del Pacifico Occidentale (WCPFC):
Divieto di pesca per tre mesi nel 2010 (dal primo luglio al 30
settembre).
Presenza a bordo in ogni viaggio di un osservatore della FFA (Forum
Fisheries Agency).
Proibizione di disfarsi del pescato di scarto.
Blue box controllata per el Salvador.
. I pescherecci presenti nelle due aree del Pacifico portano a bordo due blue box e due
osservatori distinti, appartenenti alle due diverse commissioni sulla pesca e che variano
per ogni viaggio. Nel caso, le blue box saranno controllate dal Governo di El Salvador o
dalla FFA.
. È proibito il trasbordo nelle Acque Internazionali e tutti i trasferimenti in porto sono
controllati dalle Autorità Nazionali dei Trasporti; la Bandiera della barca, El Salvador,
può emettere certificati di cattura.
D'altra parte, è appena entrata in vigore una normativa dell'Unione Europea sulla pesca illegale,
che riguarda anche la nostra flotta di El Salvador che quella di Capo Verde. La norma proibisce
di inviare o comprare parti di pesce in Europa che non sia accompagnato da un certificato che
ne assicuri la pesca legale e garantisca la regolarità del peschereccio (ovvero che non
appartenga a nessuna lista proibita).
Altre azioni volontarie: certificazioni ambientaliste e attività promosse da Gruppo Calvo
Le certificazioni che attualmente possiede Gruppo Calvo sono le seguenti:
- Friend of the Sea: una ONG fondata nel dicembre 2006 con l'obiettivo di
garantire la conservazione dell'habitat marino e delle risorse attraverso
incentivi di mercato e progetti di mantenimento specifici. Gomes Da Costa
appartiene a Friends of the Sea e prossimamente anche per gli altri brand
del Gruppo: Nostromo, Calvo, Mar de Plata e Razo.
- Earth Island: Gruppo Calvo conferma il suo impegno a conservare e a
preservare le risorse marine e a rispettare i principi che guidano le iniziative
di questa organizzazione. Tutte le divisioni del Gruppo possiedono il
marchio Earth Island.
Inoltre, in El Salvador Gruppo Calvo partecipa alla campagna ambientalista insieme al Ministero
dell'Ambiente per la protezione delle uova di tartaruga. Ha infine sviluppato un programma per
facilitare l'aumento di scogliere per i piccoli pescatori locali.